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Ma no, non quelle matematiche, mi auguro che almeno quelle sappia farle!

Le sottrazioni di cui parlo non le sai di certo fare, e sono quelle che a livello celebrale applichiamo ai nostri ragionamenti.
Mi spiego meglio.
Come detto nello scorso articolo, Il cervello umano, non funziona in maniera sottrattiva, ma solo additiva.

Ovvero non riusciamo a non pensare a qualcosa imponendocelo. Non possiamo dire “non pensare ad un elefante”, perché in automatico penseremo proprio ad un elefante.

Quante volte da piccoli, magari dopo un film horror pensavamo “non pensare ai mostri”, e il risultato qual’era?
Esatto, pensavamo sempre a più mostri.

E ancora, quando si va sui pattini, o sugli sci, o con lo skate, etc… e un albero ci ostacola la strada, non possiamo mai pensare “schiva l’albero, non sbattere”, il risultato è presto detto, la nostra mente ci concentrerà in quella direzione, e noi ci ritroveremo in breve contro il tronco.

La soluzione per non sbattere è pensare e guardare, esclusivamente lo spazio fra gli alberi, eclissando tutto il resto.

Compreso questo, ci sarà subito chiaro come l’applicazione è la stessa anche nel lavoro e nella vita.
Concentrarsi sugli impedimenti o provare ad autoconvincersi a non pensarci, è a tutti gli effetti la stessa cosa.
Quello che invece negli anni ho provato ad applicare con successo è il pensiero positivo.

visualizza-obbiettivo

Quando accade qualcosa di brutto, mi sforzo di pensare alla corrispettiva nemesi, e non alla sua negazione.

Questo mi ha in molte occasioni salvato, nello sport, nel lavoro, nelle relazioni.

Gettare lo sguardo oltre l’ostacolo e visualizzare l’obbiettivo finale porta un aurea di positività e di focus mentale, che inevitabilmente ci rimette la bussola nella giusta direzione, e ci àncora saldamente a delle emozioni positive che aiutano il processo virtuoso per cui la nostra condizione migliora.

Non solo, chi applica questo tipo di ragionamento anche nelle discussioni, ha il grosso vantaggio di non ragionare solo sul piano orizzontale (ho ragione io / hai ragione tu), ma sviluppa pian piano la capacità di focalizzare nuovi punti di vista incentrati sulle soluzioni e non sui problemi, sugli obbiettivi e non sugli ostacoli.

Ti consiglio di iniziare a testare da subito questo metodo anche nelle azioni più piccole per iniziare a prendere dimestichezza.
Non è facile svuotare la mente dai pensieri negativi e lasciarli scorrere come se nulla fosse, ma se padroneggi questa tecnica puoi diventare inarrestabile.

La concentrazione precede sempre il successo. – Denis Waitley

Buon scoperta,

Marco