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Z · Glossario Muza
zèro-dòwntime
Zero Downtime
loc. s. m. inv. [dall'ingl. zero «zero» + downtime «tempo di inattività»; capacità di aggiornare o deployare un'applicazione senza renderla irraggiungibile agli utenti]
Definizioni
1
Aggiornare il sito senza che nessuno se ne accorga.
Pratica di sviluppo e deploy che permette di rilasciare aggiornamenti e nuove versioni di un'applicazione senza renderla irraggiungibile agli utenti, nemmeno per un secondo. Si ottiene con tecniche come il blue-green deployment (due ambienti identici, si switcha tra i due) e il rolling update (aggiornamento progressivo).
Esempi
- «Il sito e-commerce non può permettersi 10 minuti di inattività durante il Black Friday. Con il zero downtime deployment gli aggiornamenti avvengono senza che l'utente se ne accorga.»
- «Prima usavamo il deploy tradizionale: sito down per 15 minuti, clienti che si lamentavano. Con il zero downtime quei problemi non esistono più.»
Etimologia
Il termine zero downtime nasce con la crescita dei servizi web ad alta disponibilità negli anni 2000. Con l'e-commerce e i servizi SaaS, qualsiasi minuto di inattività si traduce in perdita di fatturato. Tecniche come il blue-green deployment e il rolling update permettono di aggiornare le applicazioni senza interruzioni visibili agli utenti.
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