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S · Glossario Muza
slùg
Slug
s. m. inv. [dall'ingl. slug «lumaca, pezzo», usato in tipografia per indicare una riga di testo; in ambito web: la parte finale di un URL che identifica una pagina specifica]
Definizioni
1
La parte finale dell'URL che identifica una pagina.
La porzione dell'URL che segue il dominio e identifica una pagina specifica in modo leggibile. Esempio: in muzastudio.com/glossario/seo, lo slug è seo. Un buon slug è breve, descrittivo, in minuscolo, senza spazi (sostituiti da trattini) e ottimizzato per la keyword principale della pagina.
Esempi
- «Lo slug della voce glossario era manutenzione-software, identico a quello della pagina servizio. Il frontend caricava il servizio invece del glossario. Cambiato lo slug, problema risolto.»
- «Gli slug generati automaticamente da WordPress spesso sono troppo lunghi o contengono parole inutili. Vanno sempre rivisti prima della pubblicazione.»
Etimologia
Il termine slug in ambito web publishing nasce nel giornalismo anglosassone, dove lo slug era il codice breve usato in redazione per identificare un articolo. Con la diffusione dei CMS come WordPress negli anni 2000, il termine viene adottato per indicare la porzione leggibile dell'URL generata automaticamente dal titolo della pagina.
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