← Torna al glossario
S · Glossario Muza
èsse-cì-emme
SCM
s. m. inv. [sigla dall'ingl. Supply Chain Management «gestione della catena di fornitura»; sistema per pianificare, monitorare e ottimizzare il flusso di materiali dalla produzione al cliente finale]
Definizioni
1
Gestire tutto il percorso di un prodotto, dal fornitore al cliente.
Sistema che pianifica, monitora e ottimizza il flusso di materiali, informazioni e denaro lungo tutta la catena di fornitura: approvvigionamento, produzione, magazzino, distribuzione e consegna al cliente finale. L'obiettivo è ridurre i costi, evitare le rotture di stock e migliorare i tempi di consegna.
Esempi
- «La pandemia ha mostrato quanto fosse fragile la supply chain di molte aziende. Chi aveva un SCM strutturato ha reagito prima.»
- «Con l'SCM abbiamo ridotto le scorte di magazzino del 25% senza mai avere rotture di stock.»
2
Non è solo logistica. È strategia.
Un SCM ben implementato non è solo tracciamento dei pacchi: è visibilità end-to-end sulla catena produttiva che permette di anticipare problemi invece di reagire alle emergenze.
Esempi
- «Sappiamo in tempo reale se un fornitore ha ritardi. Prima lo scoprivamo quando la produzione si fermava.»
Etimologia
Il termine Supply Chain Management fu coniato da Keith Oliver, vice presidente di Booz Allen Hamilton, mentre lavorava con il gruppo Philips. Apparve per la prima volta in stampa nel 1982 in un'intervista al Financial Times. La disciplina si diffonde su scala globale negli anni '90 con la globalizzazione delle catene produttive. Esempi di software SCM: SAP SCM, Oracle SCM Cloud, Blue Yonder (ex JDA).
LE NOSTRE CERTIFICAZIONI



ISO 9001 — Gestione della Qualità

ISO IEC 27001 — Sicurezza delle Informazioni

ISO IEC 27017 — Sicurezza Cloud