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O · Glossario Muza
ò-kappa-erre
OKR
s. m. pl. inv. [sigla dall'ingl. Objectives and Key Results «obiettivi e risultati chiave»; metodo di definizione e misurazione degli obiettivi aziendali]
Definizioni
1
Obiettivi chiari. Risultati misurabili. Nient'altro.
Metodo di definizione degli obiettivi aziendali basato su due elementi: un Objective (dove voglio arrivare, qualitativo e ispirante) e i Key Results (come misuro se ci sono arrivato, quantitativi e verificabili). Ogni obiettivo ha 2-5 key result. Si aggiorna ogni trimestre.
Esempi
- «Objective: diventare il punto di riferimento digitale per le PMI del Sud Italia. Key Result: 50 nuovi clienti nel trimestre, NPS superiore a 8, 3 articoli di settore che ci citano.»
- «La differenza tra OKR e KPI: i KPI misurano processi continuativi, gli OKR guidano la crescita verso nuovi obiettivi. Non sono alternativi: sono complementari.»
Etimologia
Il metodo OKR fu sviluppato da Andy Grove in Intel negli anni '70 e poi diffuso su scala globale da John Doerr, che lo introdusse in Google nel 1999. Nel libro Measure What Matters (2018) Doerr ne racconta l'adozione da parte di Google, che lo usa ancora oggi. È oggi il metodo di goal-setting più diffuso nelle aziende tech e nelle startup.
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