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K · Glossario Muza
kappa-pì-i
KPI
s. m. pl. inv. [sigla dall'ingl. Key Performance Indicators]
Definizioni
1
I numeri che contano. Non tutti i numeri. Metriche selezionate per misurare l'avanzamento verso un obiettivo specifico. Non sono tutti i dati disponibili: sono quelli che, se cambiano, cambiano le decisioni. Un buon KPI è misurabile, rilevante e aggiornato con frequenza utile.
Esempi
- «Il numero di follower non è un KPI. Il costo per lead acquisito sì.»
- «Definisci i KPI prima di partire, non dopo aver visto i risultati.»
2
Il termometro, non la diagnosi. I KPI segnalano che qualcosa sta andando male o bene. Non spiegano perché. Sono il punto di partenza dell'analisi, non la conclusione.
Esempi
- «Il KPI mostra un calo del 20% nelle conversioni. Ora bisogna trovarne la causa.»
Etimologia
Acronimo inglese di Key Performance Indicators, letteralmente «indicatori chiave di prestazione». Il concetto fu sistematizzato da Robert Kaplan e David Norton negli anni '90 con la metodologia Balanced Scorecard, diventando uno standard del management aziendale.
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