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I · Glossario Muza
ìnbòund màrketing
Inbound Marketing
loc. s. m. inv. [dall'ingl. inbound «in entrata» + marketing; si contrappone all'outbound marketing]
Definizioni
1
Farsi cercare invece di cercare. Strategia di marketing che attira i potenziali clienti attraverso contenuti utili e rilevanti (SEO, blog, social, email) invece di interromperli con pubblicità non richiesta. L'utente arriva da solo perché ha trovato qualcosa di valore.
Esempi
- «Il 70% dei nostri lead arriva in modo inbound: ci trovano su Google, leggono il blog e ci contattano. Zero interruzione.»
- «L'inbound marketing costa meno dell'outbound nel lungo periodo. Ma richiede tempo e costanza che molti non hanno.»
2
La calamita, non il megafono. L'outbound grida. L'inbound attrae. Entrambi hanno senso in una strategia bilanciata, ma l'inbound costruisce una base di traffico e autorevolezza che l'outbound da solo non può comprare.
Esempi
- «Abbiamo tagliato il budget ads del 40% e investito in SEO e content. In 12 mesi il costo per lead si è dimezzato.»
Etimologia
Il termine inbound marketing fu coniato da Brian Halligan e Dharmesh Shah, fondatori di HubSpot, intorno al 2005. Si contrappone all'outbound marketing (pubblicità interruptiva) e si basa sul principio di attirare i clienti con contenuti utili invece di interromperli con messaggi promozionali.
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