← Torna al glossario
D · Glossario Muza
dì-due-cì
D2C
loc. agg. e s. m. inv. [sigla dall'ingl. Direct to Consumer «diretto al consumatore»; modello in cui un brand vende direttamente al cliente finale senza intermediari]
Definizioni
1
Vendere al cliente finale senza intermediari.
Modello di business in cui un'azienda produttrice vende direttamente al consumatore finale, bypassando distributori, grossisti e negozi fisici. Permette di controllare l'esperienza d'acquisto, i dati del cliente e il margine, ma richiede investimenti in marketing, e-commerce e logistica.
Esempi
- «Prima vendevamo solo ai grossisti. Con il D2C abbiamo aperto il nostro e-commerce e il margine per unità è triplicato.»
- «Il D2C non è solo un canale di vendita: è un modo di costruire una relazione diretta con il cliente che i canali wholesale non permettono.»
Etimologia
Il modello Direct to Consumer (D2C) non è nuovo — le vendite per corrispondenza ne sono un precursore — ma si afferma come strategia digitale dominante negli anni 2010 con brand come Warby Parker (2010), Dollar Shave Club (2011) e Glossier (2014), che saltano i canali retail tradizionali per vendere direttamente online.
LE NOSTRE CERTIFICAZIONI



ISO 9001 — Gestione della Qualità

ISO IEC 27001 — Sicurezza delle Informazioni

ISO IEC 27017 — Sicurezza Cloud