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C · Glossario Muza
cross-sèlling
Cross-Selling
loc. s. m. inv. [dall'ingl. cross «trasversale» + selling «vendita»; tecnica di vendita che propone prodotti complementari a quello già acquistato o in fase di acquisto]
Definizioni
1
Vendere di più a chi sta già comprando.
Tecnica di vendita che consiste nel proporre al cliente prodotti o servizi complementari a quello che sta acquistando o ha già acquistato. Aumenta il valore medio dell'ordine senza aumentare i costi di acquisizione. In e-commerce si manifesta nella sezione "Potresti essere interessato anche a."
Esempi
- «Abbiamo aggiunto il cross-selling nel checkout dell'e-commerce. Il valore medio dell'ordine è cresciuto del 22% in un mese.»
- «Chi compra il sito spesso ha bisogno anche del SEO. Proporre il servizio nel momento giusto non è pressione: è utilità.»
Etimologia
Il termine cross-selling si afferma nel retail e nel settore bancario negli anni '80-'90 per indicare la pratica di proporre prodotti aggiuntivi a quelli già scelti dal cliente. Amazon lo porta a scala globale con il suo motore di raccomandazione Chi ha comprato questo ha comprato anche, che secondo alcune stime genera il 35% del fatturato dell'azienda.
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