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C · Glossario Muza
cì-pì-cì
CPC
s. m. inv. [sigla dall'ingl. Cost Per Click «costo per click»; importo pagato ogni volta che un utente clicca su un annuncio pubblicitario]
Definizioni
1
Quanto paghi ogni volta che qualcuno clicca sul tuo annuncio.
Importo addebitato all'inserzionista ogni volta che un utente clicca su un annuncio. Si determina tramite asta in tempo reale: dipende dall'offerta massima impostata, dalla concorrenza su quella keyword e dal Quality Score dell'annuncio. Un CPC basso con buon CTR indica un annuncio efficiente.
Esempi
- «Il CPC medio per la keyword sviluppo app è 3,20€. Con 500€ di budget otteniamo circa 156 click qualificati.»
Etimologia
Il modello CPC (Cost Per Click) nasce con GoTo.com nel 1998, poi diventato Overture e acquisito da Yahoo. Google lo adotta e perfeziona con Google AdWords nel 2000, aggiungendo il Quality Score che lega il costo non solo all'offerta ma anche alla rilevanza dell'annuncio. È oggi il modello di pricing più diffuso nella pubblicità digitale.
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