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A · Glossario Muza
àpi
API
s. f. inv. [sigla dall'ingl. Application Programming Interface «interfaccia di programmazione delle applicazioni»]
Definizioni
1
Il contratto tra due sistemi che si parlano. Insieme di regole che definisce come due applicazioni possono comunicare e scambiarsi dati. Quando un sito mostra una mappa di Google, usa le API di Google Maps. Quando un e-commerce processa un pagamento con Stripe, usa le API di Stripe.
Esempi
- «Abbiamo integrato il CRM con il sito tramite API. Ora ogni form compilato crea automaticamente un contatto in HubSpot.»
- «Senza API ogni sistema sarebbe un'isola. Con le API, tutto si connette.»
2
Non è magia. È un accordo documentato. Un'API funziona perché chi la espone si impegna a mantenere un formato preciso di richieste e risposte. Quando un'API cambia senza preavviso, tutto quello che ci si appoggia sopra smette di funzionare.
Esempi
- «Twitter ha cambiato le condizioni delle API nel 2023. Metà delle app costruite sopra hanno smesso di funzionare da un giorno all'altro.»
Etimologia
Acronimo di Application Programming Interface. Il concetto esiste dagli anni '60 ma si diffonde massivamente con il web 2.0 nei primi anni 2000. Le API permettono a sistemi diversi di comunicare tra loro in modo standardizzato. Oggi sono la base dell'integrazione tra qualsiasi servizio digitale.
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