La Camera di Commercio di Cagliari-Oristano ha deciso di puntare forte su due parole che ormai sentiamo ovunque: digitale e sostenibilità. Ma qui non è solo teoria, c’è un bando concreto che mette a disposizione contributi a fondo perduto per le imprese che vogliono innovare e ridurre i consumi.
Possono partecipare tutte le micro, piccole e medie imprese della provincia di Cagliari e Oristano, a patto che siano regolarmente iscritte e attive.
L’unico limite? Non aver già beneficiato dello stesso contributo nel 2024 (a meno che non si sia rinunciato ufficialmente).
Quanto si può ottenere
Il contributo copre fino al 70% delle spese, con un minimo di 2.800 euro e un massimo di 10.000 euro. Serve però un progetto di almeno 4.000 euro per poter partecipare. In più, chi ha il rating di legalità riceve un bonus extra di 250 euro.
Cosa finanzia
Il bando si divide in due linee:
- Linea A – Digitale: riguarda progetti legati all’innovazione tecnologica. Non solo computer, ma cose più “avanzate” come intelligenza artificiale, realtà aumentata, blockchain, cloud, sistemi di sicurezza informatica o software per gestire meglio dati e processi.
- Linea B – Energia: qui rientrano attività come audit energetici per scoprire dove si spreca, analisi delle bollette per risparmiare sui contratti, sistemi per monitorare i consumi, studi di fattibilità per comunità energetiche rinnovabili, fino alla formazione di figure interne come l’energy manager o la consulenza per calcolare il bilancio di sostenibilità.
Attenzione alle scadenze
Ed ecco il punto chiave: il tempo è pochissimo. Le domande si aprono l’8 settembre 2025 e bisogna inviarle entro il 22 settembre 2025. In pratica, due sole settimane per preparare tutto. Per questo conviene muoversi subito, perché tra raccolta documenti e definizione del progetto il tempo vola.
Perché approfittarne
Questo bando è uno di quegli strumenti che può davvero fare la differenza: ti permette di affrontare un investimento importante senza dover coprire tutto da solo. È un’occasione per modernizzare l’impresa, risparmiare energia e guardare al futuro con più solidità, approfittando di un sostegno che copre buona parte delle spese.