C’è un nuovo bando provinciale che vale la pena conoscere, soprattutto per chi lavora nel settore dell’artigianato.
L’iniziativa mette a disposizione un contributo a fondo perduto pensato per dare una spinta alle imprese che vogliono migliorarsi, innovare e crescere. Non si parla solo di grandi progetti o trasformazioni radicali, ma anche di quegli interventi mirati che possono davvero fare la differenza nella quotidianità di un’attività.
Chi può partecipare?
Il bando è aperto a micro, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, purché siano regolarmente iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane.
In pratica, si rivolge a tutto quel tessuto produttivo che ogni giorno porta avanti il saper fare locale, ma che vuole rimanere al passo con i tempi.
Quale agevolazione è prevista?
Il contributo base copre il 40% delle spese ammissibili. La percentuale sale al 50% se l’impresa è guidata da giovani o da donne, o se si trova in aree considerate svantaggiate.
E non finisce qui: per chi possiede il rating di legalità, c’è un ulteriore incremento del 5%.
Piccoli dettagli che, alla fine, possono tradursi in un aiuto economico ancora più consistente.
Per poter partecipare, l’investimento deve essere compreso tra 3.000 e 30.000 euro.
Si tratta di una soglia studiata per essere alla portata anche delle imprese più piccole, senza escludere progetti più strutturati per chi ha in mente interventi più ambiziosi.
Fino a quando si può presentare la domanda?
Le domande possono essere presentate fino al 30 novembre 2025.
C’è quindi il tempo per organizzarsi, capire quali interventi avviare e preparare tutta la documentazione necessaria. L’importante è non ridursi all’ultimo momento, soprattutto se si vuole sfruttare al massimo l’opportunità.
Questa misura non è solo un aiuto economico: è un’occasione per guardare avanti, investire in nuove attrezzature, migliorare processi e servizi, o rendere più efficiente la gestione dell’attività.
Un modo concreto per rafforzare la propria impresa oggi e prepararla alle sfide di domani, con la tranquillità di avere un sostegno che alleggerisce i costi e rende il cambiamento più semplice da affrontare.